Roma, 20 mag. (Adnkronos) - "Abbiamo avuto un parziale accesso agli atti grazie al fatto che, dopo che il sindaco di Roma li ha coperti per 5 anni, ci ha fatto vedere alcuni dei contratti. In realta' non siamo riusciti a capire tutte le transazioni fatte dal Commissario straordinario che al contrario ci ha negato l'accesso agli atti e abbiamo avuto modo di accertare che sette dei nove contratti derivati sono stati chiusi con una penale di circa 150 milioni di euro. Cosi' il candidato sindaco di Roma del M5S, a margine della conferenza stampa sulla "trasparenza dei derivati del Comune di Roma'. "Non abbiamo modo di sapere quale sia l'importo su questi 6 miliardi complessivi degli ultimi due contratti derivati rimasti accesi -sottolinea- perche' su questi contratti c'e' stato negato l'accesso". Se diventero' sindaco, conclude De Vito, "esamineremo questi contratti per accertare le responsabilita' e se ce ne saranno valuteremo se c'e' la possibilita', come ha fatto il Comune di Milano, che ha impugnato questi contratto e oltre che a una transazione per 700 milioni di euro ha ottenuto anche una prima storica sentenza del Tribunale penale nei confronti delle banche e dei relativi manager".




