Roma, 13 set. - (Adnkronos) - "Fosse stato per me avrei gia' fatto il congresso: all'indomani delle dimissioni di Bersani, dopo il trauma delle elezioni, l'elezioni del presidente e la nascita del governo delle larghe intese mi ero permesso di intervenire a una riunione del mio partito ricordando che l'11 febbraio si era dimesso il Papa, rompendo una consuetudine secolare e che in un mese e mezzo la Chiesa di Roma era ripartita in maniera straordinaria. Se l'avevano fatto loro, forse, senza essere blasfemo un partito che ha 4-5 anni di vita come il nostro poteva accelerare i tempi e avere in luglio il suo congresso". Lo ha ricordato questa mattina durante la trasmissione 'Omnibus', su La7, il candidato alla segreteria Pd Gianni Cuperlo. "Mi hanno spiegato che a luglio non si poteva fare per delle difficolta' di carattere tecnico - ha poi aggiunto - e va bene cosi', ora pero' penso che bisogna completare questo percorso entro l'anno". "Non ho dubbi che entro l'anno noi concluderemo questo iter: sara' il 7 novembre, il 24 novembre , il 10 dicembre? Non cambiera' certo la sostanza per alcune settimane - ha concluso - . Noi abbiamo bisogno di fare un confronto libero sulle piattaforme, sui contenuti, sulle idee del paese e del partito e se su questi temi ci sono delle differenze non dobbiamo temerle".




