(Adnkronos) - "Le tue provocazioni confermano la volonta' del Pd di soffiare sul fuoco. Siamo diversi caro Latorre". Cosi' Schifani si e' rivolto a Nicola Latorre, presidente della commissione Difesa del Senato, durante il dibattito alla Festa popolare dell'Udc a cui hanno partecipato entrambi. Schifani non ha affatto gradito le parole di Latorre che aveva in precedenza invocato da parte di Silvio Berlusconi una decisione autonoma di dimettersi dalla carica di senatore. "Prendo atto che l'esponente del Pd venuto qui a Chianciano per fare un comizio sulla decadenza di Berlusconi. Non me ne vado via solo per rispetto a questa platea", ha aggiunto ricevendo l'applauso da parte dei militanti dell'Udc. "Non mi aspettavo da un moderato come te -ha dichiarato Schifani rivolto al collega Nicola Latorre- questa filippica, perche' potrei dire tante cose su quello che sta succedendo in Senato. Non ti rispondo nel merito perche' non cado nella tua provocazione. Tu vuoi provocare una caduta di governo, cosa che vi sta a cuore perche' volete andare a votare e state facendo saltare tutti i sistemi, per creare l'impossibile convivenza all'interno del governo immediatamente dopo il voto di decadenza. Il tuo intervento ne e' testimonianza e lo fate con quei ritmi che avete dato alla Giunta. E lo farete -ha detto sempre Schifani rivolto a Latorre- votando no a quello che chiediamo, ovvero che siano la Corte costituzionale e la Corte europea in pochi mesi a dire come si applica e si interpreta la norma della legge Severino. Non accetto le tue provocazioni". (segue)




