Siena, 16 set. - (Adnkronos) - "Il Pd ha bisogno di un congresso che metta al centro le prospettive e i problemi reali delle persone, ripartendo dai circoli, dagli iscritti e dai territori. Spero che l'assemblea nazionale del 20 e 21 settembre decida di fissare entro ottobre la data dei congressi per i livelli locali. Sarebbe infatti irresponsabile se da Roma si decidesse di posticipare 'a data da destinarsi' un passaggio importante per rivitalizzare il partito e ridare entusiasmo a chi ancora crede nel valore rinnovatore e riformista del Pd". Lo afferma Niccolo' Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese. "L'errore da evitare nei territori e in particolare a Siena e' quello di ripetere gli stessi sbagli e le stesse diatribe che a livello nazionale stanno paralizzando un intero Partito e stanno allontanando la nostra gente. Non abbiamo bisogno a Siena di un congresso bonsai con le brutte copie delle dinamiche nazionali", aggiunge Guicciardini. "In un momento nel quale i cittadini, le aziende e soprattutto i giovani hanno bisogno di risposte urgenti, sembra che la politica sia in una fase di stallo e piu' preoccupata alla sua conservazione. Noi dobbiamo partire con un dibattito serio, senza aspettare i tempi biblici della politica romana. Sono a disagio di fronte allo spettacolo che sta dando la politica. Come segretario e come cittadino - prosegue Guicciardini - mi sento a disagio di fronte al brutto spettacolo che stiamo offrendo con mancate decisioni, personalismi di ogni tipo che non fanno altro che alimentare quel correntismo specchio del peggiore passato. Questa e' la nostra ultima chance per dimostrare che il Pd e' molto di piu' di un fiume di 'correnti impazzite"'. (segue)




