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Giustizia: Cenni e Dallai (Pd), per circondari tenere conto dei territori

domenica 22 settembre 2013
Giustizia: Cenni e Dallai (Pd), per circondari tenere conto dei territori

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Siena, 17 set. - (Adnkronos) - In vista della mobilitazione contro la soppressione del tribunale di Montepulciano, che si svolgera' stasera, martedi' 24 settembre, i deputati senesi del Pd, Susanna Cenni e Luigi Dallai, intervengono sulla questione della riforma dei circondari giudiziari. "La riforma dei circondari giudiziari - sostiene Susanna Cenni - e' figlia di un percorso lungo e purtroppo caratterizzato da qualche elemento di confusione, portando, pur dentro la giusta esigenza di razionalizzare l'organizzazione delle giustizia italiana, alla soppressione di alcuni presidi di legalita' in aree molto delocalizzate, come quella di Montepulciano. L'Italia non e' tutta uguale. Purtroppo per anni in questo Paese si e' parlato di giustizia solo in relazione alle vicende dell'ex premier, dei processi brevi o di quelli lunghi, e quando il percorso della riorganizzazione e' stato avviato, lo si e' fatto con uno strumento che non ha consentito al Parlamento di svolgere un lavoro approfondito". "Il Pd ha contrastato quel percorso nella scorsa legislatura, a partire dalla scelta della legge delega. Razionalizzare e riorganizzare e' necessario non solo per eliminare sprechi e inefficienza, ma anche per cancellare sovrapposizioni e passaggi inutili. Riteniamo, pero', che occorra anche una seria analisi delle casistiche e delle condizioni territoriali in cui si opera - hanno aggiunto Dallai e Cenni - evitando di eliminare del tutto presidi di legalita', non solo in quelle aree a rischio criminalita', ma anche in quei contesti di collocazione montana o di marginalita'. Montepulciano rientra a pieno in questo caso e riteniamo che le richieste che sono state presentate nei giorni scorsi al ministro Cancellieri dagli amministratori, debbano essere attentamente valutate. Noi ci spenderemo, accanto ai Comuni interessati, come sempre abbiamo fatto, affinche' questo avvenga". (segue)