(Adnkronos) - "Lavoriamo per rafforzare le ragioni che uniscono, piuttosto che quelle che dividono - dice all'Adnkronos Baldo Gucciardi -. Abbiamo confermato la nostra presenza al vertice di maggioranza di martedi' e la convocazione della direzione del partito per lunedi' prossimo non amplia assolutamente le distanze. C'e' la volonta' di trovare tutte le soluzioni percorribili per un cambio di passo che accompagni il Parlamento nel varo delle riforme necessarie alla Sicilia. La quadra prima o poi la troveremo, ma sarebbe utile abbassare i toni" conclude. Ma proprio sui tempi dell'accordo incombe la minaccia della mozione di sfiducia dei grillini. "Da venti giorni assistiamo a questo teatrino 'deputati in giunta si', deputati in giunta no'. Non credo sia il momento di parlare di rimpasto, davanti alle emergenze che vive la Sicilia - tuona il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Ars, Giancarlo Cancelleri -. In dieci mesi di governo Crocetta non e' stato approvato nulla di concreto per aiutare i siciliani a migliorare le proprie condizioni di vita. Ora possiamo scegliere di essere complici di questa situazione oppure presentare una mozione di sfiducia al governatore e, in questo, non saremo soli".




