Citta' del Vaticano, 23 set. (Adnkronos) - "Sgombrare il campo dai pregiudizi e dalle pressioni del momento, per poter dialogare con serenita'". E' quanto chiede il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, con un implicito riferimento alla discussione in campo sull'introduzione della aggravante dell'omofobia, premettendo che "nessuno discute il crimine e l'odiosita' della violenza contro la persona, qualunque ne sia il motivo". Per Bagnasco, che con la sua prolusione apre i lavori del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale italiana, "tale decisa e codificata condanna, coniugata con una costante azione educativa, dovrebbe essere sufficiente in una societa' civile". In ogni caso, aggiunge il capo dei vescovi italiani, "per lo stesso senso di civilta', nessuno dovrebbe discriminare, ne' tanto meno incriminare in alcun modo, chi sostenga ad esempio che la famiglia e' solo quella tra un uomo e una donna, fondata sul matrimonio. O che la dimensione sessuata e' un fatto di natura e non di cultura".




