Catania, 23 set. - (Adnkronos) - "Da Lupo mi sarei aspettato che, in uno dei momenti piu' difficili della mia vita, in cui temo per la vita delle persone che mi hanno fatto la scorta e che rischiano ogni giorno per me, sospendessero questa direzione del Pd e venissero a fare una visita non al presidente della regione, che ha subito uno choc tremendo, che ha rischiato la pelle, ma a questi poliziotti che stanno rischiando ancora la pelle. Credete che io possa fare adesso questo dibattito politico?". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a Catania, in visita in ospedale agli agenti della sua scorta feriti nell'incidente che ha visto lo stesso governatore coinvolto sabato scorso sull'autostrada che collega Siracusa a Gela. Secondo Crocetta, una visita in ospedale del segretario regionale dei Democratici, Giuseppe Lupo e degli altri esponenti del Pd sarebbe stata "un atto fatto col cuore, di amore. Ma la politica -si e' chiesto Crocetta- lo conosce il linguaggio del cuore?". Commentando le dichiarazioni del segretario regionale del Pd che ha proposto ai suoi colleghi di partito di uscire dalla giunta regionale del governatore gelese, Crocetta ha risposto: "Per me si continua il programma che e' stato concordato con il popolo siciliano. Io non mi faccio condizionare da nessuno e non saro' mai il pupo di nessuno. Se c'e' qualcuno che mi puo' domare -ha concluso- e' il popolo siciliano".




