Roma, 24 set. (Adnkronos) - "La Corte dei conti ha svelato l'inganno, anche se non ha tolto il velo in modo completo. E i magistrati contabili danno conforto alla nostra denuncia nei confronti del Presidente della Repubblica. Napolitano, lo abbiamo detto piu' volte, ha firmato infatti un decreto Imu che ha coperture a dir poco ballerine, per non dire inesistenti. Dunque viola il principio del pareggio di bilancio contenuto nell'articolo 81 della Costituzione. Ora i nodi vengono al pettine e le responsabilita' del Capo dello Stato sono evidenti, perche' il provvedimento e' incostituzionale". Lo dicono i deputati del MoVimento 5 Stelle dopo il parere della Corte dei conti sul decreto Imu. "In relazione alla sanatoria sui giochi d'azzardo il governo ha tentato, e' il caso di dirlo, un azzardo che non andra' in porto. Il gioco delle tre carte dei saltimbanchi Letta e Saccomanni - aggiungono - e' ormai chiaro agli occhi dei cittadini. La Corte dei conti si e' dichiarata addirittura imbarazzata per gli interventi del governo su questo contenzioso tra un grado e l'altro di giudizio". "Inoltre risulta aleatorio - per i deputati M5S - anche l'extragettito Iva per quasi un miliardo derivante da una nuova tranche di saldo dei debiti della Pa alle imprese . Quasi sicuramente il governo dovra' ricorrere alle clausole di salvaguardia e all'aumento di acconti (anch'esso "bacchettato" dalla Corte dei conti) e accise, per esempio sulla benzina. Il risultato? Tasse abolite per finta e tasse aumentate per davvero".




