A neanche ventiquattro ore dall'annuncio delle dimissioni di massa dei deputati e dei senatori Pdl ("congelate" fino alla decisione della Giunta per le elezioni sulla decadenza di Silvio Berlusconi), le colombe iniziano a volteggiare nel cielo azzurro. Il primo a prendere il volo è stato questa mattina il ministro per le Riforme istituzionali Gaetano Quagliariello, con un commento a dir poco laconico alla situazione creatasi dopo l'assemblea dei parlamentari del Pdl di ieri: "Le dimissioni si danno, non si annunciano", ha risposto il ministro, che però non ha voluto entrare nel merito di quanto dichiarato oggi dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha definito "istituzionalmente inquietante" la presa di posizione del Pdl.




