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Guerra Lega-M5s

Castrazione chimica, la Lega ritira l'emendamento. Sì dell'aula al revenge porn

2 Aprile 2019

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Castrazione chimica, la Lega ritira l'emendamento. Bongiorno e Salvini, colpo di scena in pochi minuti

La Lega ha ritirato l'emendamento sulla castrazione chimica per chi compie violenze sessuali. Lo ha annunciato il ministro dell Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno. Si tratta di una parziale retromarcia, di fronte all'opposizione del Movimento 5 Stelle alla misura: "Oggi la priorità è approvare" la legge contro la violenza sulle donne, ha spiegato la Bongiorno, parlando di "scelta d'amore per le donne". Ma la Lega non mollerà: la castrazione, sottolinea il ministro, "farà parte di un nuovo Ddl che presenteremo". Lo scontro tra Lega e M5s, insomma, è solamente rinviato.

Poco dopo, il sì alla legge sul cosiddetto "revenge porn", a sei giorni di distanza dallo scontro in aula con l'occupazione dei banchi da parte delle deputate di Forza Italia e Pd. Ora, però, l'intesa è stata trovata: sì unanime dell'aula, con 461 voti favorevoli e nessun contrario. Il risultato è stato accolto da un applauso, con i deputati Forza Italia e Pd tutti in piedi a battere le mani. Il primo annuncio è arrivato dal M5s: "Portiamo in aula un emendamento della Commissione presentato dalla relatrice Stefania Ascari e condiviso da tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione. Felici per aver trovato questa intesa", ha detto la presidente della Commissione Giustizia, Francesca Businarolo dei 5Stelle. 

Pochi minuti prima dell'annuncio della Bongiorno sullo stop alla castrazione chimica, lo stesso Matteo Salvini, segretario leghista e vicepremier, aveva ribadito il concetto: "Se uno è malato va curato. Oltre che incarcerato, se uno mette le mani addosso a una donna o a un bambino, ha degli evidenti problemi e va curato in modo che non possa farlo più. Va curato con il suo consenso, perché non siamo nel passato, ma non vedo dove stia il problema", aggiungendo di aspettarsi "che il 99% del Parlamento voti a favore. È una sperimentazione che esiste già in tantissimi Paesi sviluppati, rispettosi, tolleranti e liberali. Io sono comprensivo con tutti, ma lo sono molto di meno con chi mette le mani addosso a una donna o a un bambino".

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Commenti all'articolo

  • intimo776

    03 Aprile 2019 - 11:11

    i pedofili specialmente i preti che imperversano in tutto il modo violando i bambini vanno castrati subito anche senza il loro parere favorevole la scelta deve essere o castrati o in galera a vita.

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  • Happy1937

    02 Aprile 2019 - 15:03

    Un'altro tradimento dell'elettorato da parte di Salvini.

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    • barry

      03 Aprile 2019 - 00:12

      Magari senza l'apostrofo è anche meglio...

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  • kukku

    02 Aprile 2019 - 15:03

    Si sono resi conto che di froci ce ne sono già molti, quindi hanno sentito le continue lamentele di Feltri sull'argomento. Una vittoria di Vittorio

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