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Cgil, Maurizio Landini umiliato dai compagni: mezzo sindacato vota la Lega di Matteo Salvini

17 Giugno 2019

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Cgil, Maurizio Landini umiliato dai compagni: mezzo sindacato vota la Lega di Matteo Salvini

Mentre Maurizio Landini, segretario della Cgil vuole lo sciopero generale contro il governo di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, un sondaggio Ipsos rivela che alle elezioni europee quasi il 40 per cento degli iscritti al suo sindacato ha votato i giallo-verdi e il gradimento personale del leader della Lega è ora pari al 44 per cento. Altroché compagni. Altroché sindacato di sinistra.

Sergio Cofferati, che della Cgil è stato il leader dal 1994 al 2002, spiega a Il Fatto quotidiano: "Molti tesserati votavano già la Lega di Bossi, ma il fenomeno era circoscritto a Lombardia, Veneto e parte del Piemonte". Poi con la svolta sovranista di Salvini è cambiato tutto: alle ultime elezioni il Pd è stato ancora il primo partito tra i tesserati Cgil, con il 44,8 per cento, ma la Lega è salita al 18,5 dal 10 per cento di un anno fa.

Landini, con i suoi, minimizza: "Più che chiedersi perché gli iscritti votino Lega vorrebbe che ci si domandasse perché chi vota Lega è iscritto alla Cgil". Gianfranco Pasquino, politologo con un passato nella Sinistra Indipendente, spiega: "Io non condivido le risposte che dà Salvini, ma almeno, a differenza della sinistra, alcune risposte le dà". Secondo Ivan Pedretti, segretario del Sindacato Pensionati Italiani Cgil, i partiti di sinistra "dovrebbero sentirsi addosso questa responsabilità - Cofferati dixit - perché se un lavoratore Cgil oggi vota Lega vuol dire che non vede nel Pd ipotesi di soluzioni ai suoi problemi". Insomma, "deve smetterla di dire soltanto che non va bene quel che fa Salvini, limitandosi a demonizzare la destra".

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Commenti all'articolo

  • Big Sur

    18 Giugno 2019 - 11:11

    Esatto, va rovesciato il discorso: se tanti che votano lega sono anche iscritti alla cgil evidentemente il problema non riguarda tanto la cgil ma una sinistra politica che ha perso credibilità nei confronti delle classi lavoratrici e dei più deboli. Un processo iniziato già da qualche anno, l'esaltazione tuttora in corso di Monti e del suo governo, quella che Rampini chiama notte della sinistra.

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  • Karl Oscar

    18 Giugno 2019 - 07:07

    CGL che ,come altri sindacati , hanno assistito inermi allo scippo decennale verso pensionati e lavoratori dipendenti

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  • Artaserse

    18 Giugno 2019 - 07:07

    Sandro Zonno....ci saluti i suoi amici magistrati, quelli che permettono gli sbarchi! Solo dei veri coglioni possono negare l'evidenza.....

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