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Maria Elena Boschi, altro attacco scomposto di Paola Taverna: "Chiamami dottoressa. E tuo padre..."

Caterina Spinelli
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Il battibecco tra Paola Taverna e Maria Elena Boschi sembra non finire più. "Oggi ho preso il mio ultimo 30 a Sociologia dei fenomeni politici. Se vuole da ottobre può chiamarmi Dottoressa in Scienze Politiche. Ad oggi per lei sono il Vicepresidente del Senato. Io non mi preoccuperei di mio cugino piuttosto penserei a suo padre. Ad maiora!", scrive su Twitter la grillina Taverna che ha da poco annunciato la sua prossima laurea. La diatriba fra le due era iniziato qualche giorno fa, quando la piddina esortava i 5 Stelle a non preoccuparsi del reddito di cittadinanza quanto della mancanza di disoccupati interessati ad alcuni lavori (allarme lanciato da Fincantieri). Leggi anche: Boschi e Taverna: la diatriba social tutta da ridere Immediata era stata la replica della Taverna: "Il sistema del Reddito è già partito. Adesso ci stiamo occupando del taglio di 345 Parlamentari. Le consiglio di inviare il cv come saldatrice. Oppure c'è il Rdc con cui le proponiamo dei lavori, se rifiuta due volte la mandiamo nella sua Bolzano. Ci pensi!". Ma la Boschi non si era lasciata sfuggire l'occasione per ribadire che "è avvocato" mentre la Taverna - a suo dire - "avrebbe potuto mandare il cv al cugino, quello dei vaccini". Il riferimento è a una frase pronunciata dalla senatrice tempi addietro: "Da piccoli facevamo la processione a casa del cugino malato per contagiarci". Insomma, una battaglia a suon di modestia.  Oggi ho preso il mio ultimo 30 a Sociologia dei fenomeni politici. Se vuole da ottobre può chiamarmi Dottoressa in Scienze Politiche. Ad oggi per lei sono il Vicepresidente del Senato. Io non mi preoccuperei di mio cugino piuttosto penserei a suo #padre. Ad maiora! pic.twitter.com/wH3psqE7rD — Paola Taverna (@PaolaTavernaM5S) July 15, 2019

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