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Pdl: Luca Zappacosta, sono baby-falco difendo Cav da traditore Alfano

domenica 17 novembre 2013
Pdl: Luca Zappacosta, sono baby-falco difendo Cav da traditore Alfano

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Roma, 13 nov. - (Adnkronos) - "Alfano e' un traditore assoluto. E la storia insegna che fine fanno i traditori... Non ha memoria storica, e' un tirapiedi di Berlusconi, un vero ruffiano". Luca Zappacosta, romano 19 enne, si definisce "baby-falco e santanchiano doc". Per lui "c'e' solo un leader indiscusso nel centrodestra ed e' Silvio Berlusconi", un "vero fuoriclasse della politica". Che ora, alla vigilia del voto sulla decandeza, e' circondato da "traditori", come Angelino Alfano. Insieme al fratello maggiore Andrea, Luca ha organizzato la cena di ieri nella nuova sede di Forza Italia con un centinaio di ragazzi della sua eta', alla presenza di Daniela Santanche' e con un ospite d'onore: il Cavaliere. "Non facciamo nessuna richiesta di poltrone, ci mancherebbe altro, il partito ha gia' il suo organigramma; ne' siamo un movimento, perche' quello giovanile c'e' gia' ed e' guidato dall'onorevole Calabria", precisa all'Adnkronos. E spiega: "Siamo solo dei giovani appassionati di politica, con tanta voglia di fare, tutti berlusconiani convinti". Zappacosta invita a diffidare dai 'falsi falchetti': 'Attenti ai bluff che vedo in giro. Sono spuntati tanti ragazzi che millantano questo e quello, ma nemmero c'erano ieri al nostro incontro. Cosi' come dicono che vari giovani presenti sono critici verso Berlusconi e non voteranno Fi. Preciso che la maggior parte di noi e' ultraberlusconiana e c'e' una minoranza molto esigua che dissente su alcuni punti. Noi abbiamo organizzato questa cena proprio per convincere questa minoranza a cambiare idea, tutto qui". Luca ha le idee chiare: "In caso di decadenza Berlusconi deve staccare la spina a Letta per due motivi. Primo, perche' il governo ha sempre bluffato, ha fatto crescere i disoccupati e la pressione fiscale, facendo ben poco per i giovani. Secondo, perche' non me la sento di vivere in un paese dove non comanda la democrazia ma comandano alcuni magistrati per cono della sinistra che ha in mano il 75% del potere in tutti i settori". Zappacosta ce l'ha in particolare con Alfano: "Da quando e' diventato segretario il partito e' crollato al 13%. Berlusconi gli ha dato tante possibilita', ma lui le ha bruciate tutte tradendolo, come dimostra quanto accaduto il 2 ottobre".