Torino, 14 nov. (Adnkronos) - "La partita era truccata, il baro è stato scoperto e punito e la partita deve essere rigiocata. Si torni a votare per la Regione la prossima primavera, abbinando il voto alle elezioni europee". A chiederlo sono gli esponenti radicali Igor Boni, Giulio Manfredi e Silvio Viale, dopo la condanna in via definitiva di Michele Giovine per le irregolarità nella raccolta firme alle ultime elezioni regionali del Piemonte, vinte da Roberto Cota. Secondo i Radicali "è già in atto il tentativo di restringere le conseguenze della decisione di oggi della Cassazione, accontentandosi della sostituzione in Consiglio regionale di Giovine con il suo braccio destro, Sara Franchino. Non è così. I tre gradi di giudizio hanno dimostrato chiaramente che è l'intera lista "Pensionati per Cota" ad essere nulla, non solamente il capolista Giovine. E se salta l'intera lista - rilevano - salta anche Cota, che è presidente della Regione Piemonte grazie ai 27.000 voti determinanti della lista di Giovine".




