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Lorenzo Fioramonti, quando il ministro M5s insultava i carabinieri, Berlusconi e Santanchè

3 Ottobre 2019

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Lorenzo Fioramonti

Suo malgrado, è l'uomo del momento. Si parla di Lorenzo Fioramonti, ministro grillino dell'Istruzione, il quale si è distinto per una serie di fesserie: dal giustificare gli alunni che non andavano a scuola per manifestare con Greta Thunberg, fino alla "rimozione" dei crocifissi dalle aule scolastiche, ideona poi parzialmente smentita. E su quello che viene ormai universalmente riconosciuto come "il nuovo Danilo Toninelli", ora si scopre anche quanto portato alla luce da Il Giornale, ovvero una serie di insulti osceni, irriferibili, vergognosi e patetici rivolti a politici e forze dell'ordine da Fioramonti sui social. Roba di sei anni fa, quando faceva il professore associato all'Università di Pretoria, in Sudafrica. Nel 2013, su Facebook, il grillno ha prodotto le porcherie di cui vi abbiamo dato conto in premessa.

Odio puro per le forze dell'ordine. Dopo aver visto il film Diaz sul G8 di Genova, scriveva: "La polizia, allora come oggi, sembra più un corpo di guardia del potere, invece che una forza al servizio dei cittadini. I pochi poliziotti per bene hanno paura di far sentire la propria voce (e ovviamente sono pochi, perché altrimenti avrebbero già fatto mea culpa per il caso Aldrovandi, Cucchi e i tanti altri misteri che li circondano". Ma il peggio deve venire, e riguarda il commento su Luigi Preiti, l'uomo che sparò nel giorno dell'insediamento del governo Letta, ferendo in modo gravissimo Giuseppe Giangrande: "Ed ora tutti a prendersela con chi protesta, perché poi arrivano i pazzi che sparano. Ma io mi meraviglio che ce ne sia stato solo uno. Un demente, che ovviamente ha finito con il colpire altre vittime del potere, proprio come lui". Insomma, Fioramonti si meravigliava del fatto che avessero sparato solo a un carabiniere.

Ma non è finita. Ne ha per tutti, il ministro grillino. Per Silvio Berlusconi il quale "porta sfiga" per i terremoti. Dunque delirava contro Daniela Santanchè, alla quale "sputerei". Sulla pitonessa diceva: "Una demente bugiarda e venduta... l'unica cosa che mi fa sorridere è ripensare alle immgini di Brunetta protetto dai Carabinieri mentre i manifestanti lo insultano... quella è una bella Italia". Testuali parole. Violenza inaudita, ignoranza crassa, odio puro. E oggi questo fa il minsitro dell'Istruzione. Una carica che, a un personaggio del genere, semplicemente non può essere data. In alcun mondo.

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Commenti all'articolo

  • SpellStone2

    04 Ottobre 2019 - 10:13

    Sputare ad una donna? Ha chiesto scusa?

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  • castrus

    03 Ottobre 2019 - 15:06

    Dopo aver studiato tanto leggere il curriculum di un soggetto simile, x giunta all'istruzione mi fa rabbrividire per tanti ragazzi, costretti ad emigrare, quando sono fortunati...... Ma cosa sta accadendo in Italia? Siamo veramente alla fine di tutto, senza nessuna capacità di difesa!

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  • mircomille

    03 Ottobre 2019 - 13:48

    A volte l'apparenza inganna, ma il più delle volte no. E' il caso di questo Ministro che ha proprio un'apparenza inadatta. Se apre bocca capisci che l'interiore e l'apparenza sono coerenti. Forse però la scuola è pessima e l'università idem. I ragazzi non capiscono quando leggono l'italiano. L'università sforna laureati che non servono a nessuno. LA SCUOLA ITALIANA E' FATTA PER PROFESSORI E DOCE

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