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Matteo Renzi twitta in tutte le lingue del mondo contro Erdogan: ego alle stelle

11 Ottobre 2019

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Matteo Renzi

Che l'ego di Matteo Renzi sia gigante ed ipertrofico non è certo un mistero. Ma la sua ultima "prodezza" su Twitter è di quelle da sottolineare con la matita rossa. Indimenticabile. Già, perché l'ex premier e leader di Italia Viva punta il dito contro l'invasione della Turchia in Siria contro i curdi. E cinguetta: "Chiamiamo le cose con il loro nome: quello di Erdogan è un ricatto. E l’Europa ha il dovere morale di dire no ai ricatti. Noi stiamo dalla parte della libertà, noi stiamo dalla parte dei curdi", conclude. E che c'è di strano? Nulla. Messaggio più che condivisibile. Peccato però che a stretto giro di posta, Renzi, twitti lo stesso identico messaggio in francese, inglese, tedesco e infine spagnolo. Già, è convinto - dall'alto del 4% circa di Italia Viva - di parlare a tutto il mondo: forse è convinto di essere più famoso e influente di Barack Obama.

Di seguito la mitragliata di tweet di Matteo Renzi:

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Commenti all'articolo

  • aldoinvolo

    11 Ottobre 2019 - 14:02

    A breve chiederà di diventare rettore delle chiese, raccattando un po di gonnelle cercherà di diventare Papa, chissà se ha già formulato verso l'avversario un bel stai sereno.

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  • barbablu69

    barbablu69

    11 Ottobre 2019 - 14:02

    llamamos e non llamemos.... non è mica dialetto, è castellano! la traduzione corretta è : ...llamamos a las cosas por su nombre.

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