Roma, 18 nov. (Adnkronos) - Il MoVimento Cinque Stelle ha quantificato in 180 mila euro la cifra che il Senato dovrebbe pagare a Silvio Berlusconi a titolo di assegno di fine mandato, se il 27 novembre prossimo il Cavaliere venisse dichiarato decaduto dalla carica di senatore. Per questo, i grillini hanno chiesto in Aula l'intervento del presidente di Palazzo Madama, Pietro Grasso, affinchè la somma non venga mai liquidata, perchè considerata "una beffa inaccettabile". "Vorrei fare una raccomandazione a lei e a quest'Aula intera - ha detto prendendo la parola in Aula il capogruppo dei 5 Stelle Paola Taverna - Ove il senatore Berlusconi dovesse essere dichiarato decaduto, percepirà un assegno di fine mandato pari, circa, a 180 mila euro. In altri termini, il Senato, a seguito di una sentenza definitiva per frode fiscale, dovrà indennizzare il senatore Berlusconi di 180 mila euro, perchè in carica parlamentare sin dal 1994. Sarebbe uno scandalo ed una beffa inaccettabile che non può e non deve, in alcun modo, accadere e noi faremo di tutto perchè ciò non accada", ha assicurato Taverna chiedendo l'intervento del presidente del Senato.




