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Roberto Gualtieri, al Mef si affitta una tabaccheria: ecco il canone annuo, il ministro pensa al fumo

Caterina Spinelli
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C'è chi pensa al Paese e chi alle sigarette. È il caso del Ministero dell'Economia che ha pubblicato l'avviso di affitto di un locale all'interno del dicastero. Fin qui nulla di male se con fosse che la locandina recita così: "AAA cercasi tabaccheria". Proprio così, sul sito del Mef, alla sezione bandi di gara Il Tempo ha notato il seguente comunicato protocollato in data 12 novembre: "Si rende noto che il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) intende condurre un'indagine di mercato finalizzata ad acquisire manifestazioni di interesse per l'eventuale successiva individuazione di un operatore economico cui concedere l'uso a titolo oneroso di un locale demaniale ubicato all'interno della sede del Ministero dell'Economia e delle Finanze in Via XX Settembre 97, piano terra – Scala E, da destinare ad attività di rivendita speciale di tabacchi". Lo spazio non è per nulla irrilevante dato che si tratta di trentun metri quadri lordi in via XX Settembre. Molto meno trascurabile la durata della concessione: chiunque si aggiudicherà "il privilegio" avrà a disposizione lo spazio per sei anni alla cifra di 7.920,00 annui (in base a quanto stipulato dall'Agenzia del Demanio e il Ministero dell'Economia e delle Finanze stesso). In sunto, 660 euro mensili. Leggi anche: Bollo auto, novità in manovra: ecco come verrà pizzicato e punito chi evade la tassa A carico del concessionario – "che dovrà utilizzare i locali esclusivamente per le finalità indicate nel presente avviso" – restano tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria, e quelli di custodia. Inoltre, chi acquisisce i locali non può mutarne la destinazione d'uso o farne un uso irregolare, nonché sub-concederlo tutto o in parte, con o senza corrispettivo. Poi ancora: "Il Concessionario si obbliga a stipulare l'atto di concessione con l'Agenzia del Demanio e il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Tutte le spese inerenti la stipulazione dell'atto di concessione, comprese l'imposta di bollo e di registro, sono a carico del Concessionario". 

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