(Adnkronos) - Vendola ha evidenziato che "mai come in questo caso il precipuo dovere di un pubblico amministratore e' quel 'contemperamento di interessi' di cui ci parla la Corte costituzionale". In quella fase mentre l'avvocato Perli, uno dei principali legali dell'Ilva, peraltro indagato dalla Procura di Taranto, e' "un osso duro, una bestia nera, un falco nella geografia del potere Ilva", Archinà "e' un mediatore indispensabile per raggiungere lo scopo" per il suo ruolo istituzionale "di rappresentante dell'azienda". "Non ha lo stile chiuso e arrogante di altri manager o rappresentanti Ilva", ha affermato. "Nel corso degli anni con lui affrontiamo molte partite delicate, che sono gli oggetti permanenti del negoziato sempre aperto con il siderurgico : la sicurezza dei lavoratori, il posto di lavoro, le rappresaglie contro i lavoratori sindacalizzati, la salute in fabbrica e fuori dalla fabbrica, la qualita' ambientale in quel conglomerato d'acciaio, polvere e fuoco", ha detto. Quindi ha ricordato come in quel 2010 Ilva "è in atteggiamento sempre litigioso con la Regione, impugnano tutti i nostri provvedimenti".




