Cerca

Diversivo

M5s, accuse a Vittorio Feltri e Mediaset dopo il tracollo alle urne: "Vergognatevi"

27 Gennaio 2020

5
Vittorio Feltri, Paolo Del Debbio, Dritto e Rovescio

Nel giorno del tracollo in Emilia Romagna e Calabria, nel giorno della loro sparizione dai radar della politica, i grillini che fanno? Autocritica? Analisi? Congressi? No, se la prendono con Vittorio Feltri e Mediaset. Già, tutta colpa dei giornalisti. Come sempre. Il ritornello che ripetono da che esistono. Il punto è che gli account ufficiali del M5s, sui social, hanno rilanciato un duro intervento del direttore di Libero a Dritto e Rovescio, il programma di Paolo Del Debbio su Rete 4. Interpellato dal conduttore sul passo indietro di Luigi Di Maio, sul fatto che si sia tolto la cravatta, Feltri spiegava: "Io direi che se si è tolto la cravatta sono affari suoi, mentre il fatto che si sia tolto dai cogl*** sono anche affari nostri e noi godiamo".

Opinione cruda ma legittima, accolta da uno scroscio di applausi in pubblico e dalle risate di Del Debbio. Ma i grillini, proprio dopo il tracollo elettorale, scelgono di puntare il dito. Rilanciando il video, commentano: "Ormai è abitudine nelle tv, soprattutto nelle reti Mediaset, vedere giornalisti ed opinionisti ricoprire di fango il Movimento 5 Stelle: così, senza una vera e propria motivazione. È questo il vero giornalismo? Ma non si vergognano?". Non è chiaro di cosa ci si debba vergognare. E di fango non ve n'è nemmeno una goccia: si tratta di libertà d'espressione, per quanto cruda. E di motivazioni per "godere" del passo indietro di Di Maio, in verità, ce ne sono parecchie. Pagine e pagine.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Happy1937

    28 Gennaio 2020 - 09:21

    Bravo Vittorio! Ora a levarsi dai cog... tocca a Conte. Zingaretti invece teniamocelo perché nessuno sarà capace come lui a distruggere il PD.

    Report

    Rispondi

  • brunom

    28 Gennaio 2020 - 04:32

    Sei i grillini fossero capaci di fare autoanalisi o autocritica non avrebbero scelto un Conte come leader e non sarebbero finiti in una situazione pessima come quella attuale. Data la velocita' con cui sono implosi e' lecito pensare che ritornare sui loro passi sara' impossibile. Benevolemente riposino in pace.

    Report

    Rispondi

  • Ulanbator

    28 Gennaio 2020 - 02:03

    Se un venditore di panini allo stadio che non è mai riuscito a trovare una laurea o un lavoro prima di essere eletto, pretende di poter fare il Presidente del Consiglio, per fortuna senza riuscirci, e poi, riuscendoci, il ministro degli esteri, essere contenti che sia andato fuori dai coglioni è una opinione non solo legittima ma sacro santa

    Report

    Rispondi

    • JamesCook

      28 Gennaio 2020 - 11:16

      Gurda che il"felpato" che gira l'Itallia a spese dello stato in campagna elettorale permanente, non è LAUREATO per lui e i voto al liceo erano appena sufficenti per il diploma, Iscritto all'Università ha abbandonato per manifesta incapacità di Laurearsi. Informati meglio....

      Report

      Rispondi

Mostra più commenti

Hanau, le terribili immagini subito dopo la sparatoria: 11 morti in Germania

Jonis Bascir parla di Full Mony: un successo al Teatro Sistina
Giuseppe Conte contro i cronisti: "Non chiamatelo 'questo Renzi', è pur sempre un leader della maggioranza"
Matteo Salvini contro le sardine: "Flop a Napoli? Che peccato, ma se fai le vacanze con Oliviero Toscani..."

media