Milano, 9 dic. (Adnkronos) - "Trovo che in questo momento abbiamo il vento contro in Europa". Lo sottolinea il presidente del Consiglio, Enrico Letta, intervenendo oggi a Milano a una iniziativa dell'Ispi. In particolare, il premier fa notare come in occasione della decisione di mettere fine al "roaming, quel meccanismo perverso tale per cui se una persona è a Ventimiglia e deve parlare con una di Nizza, spende più che se dovesse parlare con qualcuno che sta a Palermo". "A fine ottobre -ricorda- abbiamo sciolto questo nodo sono rimasto però esterrefatto, perchè a nessuno di questo è fregato nulla, nè ai media nè all'opinione pubblica. Soltanto i media tecnici del settore hanno ripreso la notizia. Gli altri erano tutti interessati soltanto al cellulare della Merkell, se era forse ascoltato dagli americani". Insomma, per Letta, "buttare la benzina sul fuoco è facile". Invece, conclude, si dovrebbe portare avanti "una battaglia culturale e politica. Bisogna che tutti -chiosa- ci si metta la faccia".




