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L.elettorale: confronto Giachetti-M5S in aula su minacce renziano

domenica 15 dicembre 2013
L.elettorale: confronto Giachetti-M5S in aula su minacce renziano

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Roma, 10 dic. (Adnkronos) - Confronto in Aula alla Camera tra il M5S e Roberto Giachetti, autore di una lettera a Beppe Grillo in cui il dem fa riferimento a una minaccia di morte scritta tra i commenti del blog del leader del Movimento 5 Stelle e firmata da un renziano. Andrea Colletti, deputato abruzzese dei 5 Stelle, interviene facendo finta di non sapere che a scrivere il commento è stato, appunto, un sostenitore del Pd. Quello apparso sul blog di Grillo "è un intervento vergognoso - tuona - noi ci opponiamo a questa deriva fascista, populista e comunista del M5S". A quel punto il collega Giuseppe D'Ambrosio, seduto al suo fianco, si alza per sussurargli qualcosa nell'orecchio. Colletti riprende la parola e dice: "mi hanno appena detto che a scrivere quel commento è stato un elettore di Renzi, del Pd. Tutto questo è assurdo. Addirittura mi dicono che trattasi di un fondatore del comitato per Renzi, è una vergogna per il Pd. Invito Sel e Pd a dire che è una vergogna". Al suo intervento, sommerso dagli applausi dei colleghi M5S, segue la replica di Giachetti. "Non riesco nè appassionarmi nè a entusiasmarmi", dice. Il commento in questione "è stato scritto da un irresponsabile, un deficiente, io comunque ho sollevato il problema e vorrei fosse chiaro che non ho mai imputato a Grillo quanto scritto lì sopra. Ma ho imputato, piuttosto, di aver messo delle foto di diversi parlamentari", i cosiddetti 'abusivi', "e di aver lasciato quel commento per 48 ore. Colui che lo ha scritto è un deficiente - ribadisce il vice presidente della Camera - ma se lasciamo il commento lì dove è stato pubblicato c'è un problema maggiore: vuol dire che quel contenitore si presta a questo. Ci dobbiamo porre tutti il problema. Con Grillo ho solo tentato un dialogo affinché tutti si facciano carico di instradare il dibattito su un'altra via".