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Forconi: deputati Pd denunciano Grillo, istiga militari a disobbedienza

domenica 15 dicembre 2013
Forconi: deputati Pd denunciano Grillo, istiga militari a disobbedienza

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Roma, 11 dic. (Adnkronos) - "Nelle prossime ore presenteremo una denuncia formale alla Procura della Repubblica al fine di accertare se vi siano gli estremi di reato nella lettera aperta inviata da Beppe Grillo ai responsabili delle forze dell'ordine". È quanto scrivono in una nota i deputati del Partito Democratico Fausto Raciti, Giuditta Pini, Laura Coccia, Miriam Cominelli, Magda Culotta, Monica Gregori, Chiara Gribaudo, Enzo Lattuca, Antonio Moscatt, Giulia Narduolo, Valentina Paris, Lia Quartapelle Procopio, Khalid Chaouki, Liliana Ventricelli, Anna Ascani, Francesca Bonomo e altri, dopo l'esortazione del leader del Movimento Cinque Stelle a non difendere più la classe politica e l'invito ai militari di unirsi alla protesta dei forconi. "Quello avanzato da Grillo sul suo blog - secondo i parlamentari democratici - è un vero e proprio appello alle forze dell'ordine affinché disobbediscano alle leggi dello Stato, un reato previsto dall'articolo 266 del Codice Penale (istigazione di militari a disobbedire le leggi), che prevede pene da due a cinque anni di reclusione. Le parole di Grillo non solo oltrepassano il legittimo giudizio critico ma puntano a una sempre maggiore delegittimazione delle istituzioni, mettendo in serio pericolo la vita e il dibattito democratico all'interno del Paese". "Noi deputati del Partito Democratico - concludono - siamo e continueremo a stare dalla parte di tutti quei cittadini che in questi giorni hanno dovuto subire nella propria città minacce contro le proprie attività commerciali, intimidazioni lungo le strade, aggressioni indistinte da parte dei manifestanti. Esprimiamo inoltre, la nostra vicinanza alle forze dell'ordine che, nell'esercizio di difesa delle istituzioni, pure hanno subito aggressioni verbali e fisiche. È per questo che accogliamo con grande forza la protesta pacifica delle lenzuola e dei teli bianchi, esposti sui balconi delle nostre città come simbolo di dignità e antiviolenza, consapevoli che solo con mobilitazioni collettive e democratiche si possano costruire risposte ai bisogni dei cittadini".