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Province: Deriu (Ups), via commissari e tornino eletti dopo 'golpe' Cappellacci

domenica 15 dicembre 2013
Province: Deriu (Ups), via commissari e tornino eletti dopo 'golpe' Cappellacci

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Cagliari, 14 dic. - (Adnkronos) - "I commissari devono andare via dalle province ed al loro posto devo essere reintegrati i rappresentami democraticamente eletti: Presidenti e Consiglieri". Lo chiede Roberto Deriu presidente dell'Unione Province Sarde dopo la sentenza del Tar Sardegna che ha accolto il ricorso dei consiglieri e del vice presidente della Provincia di Cagliari contro il commissario straordinario nominato dalla giunta regionale. "In nessuna parte d'Italia abbiamo assistito a un tale palese, rabberciata e sfrontata violazione della Costituzione. Silvio Berlusconi denuncia il golpe ma è Cappellacci ad averne compiuto uno cacciando via in modo illegittimo - lo abbiamo detto e lo ripetiamo ora finalmente confortati dalla decisione di un giudice - i rappresentanti del popolo sardo liberamente e democraticamente eletti, sostituiti con dei commissari ai quali oggi chiediamo un gesto di dignità e le dimissioni immediate. Ci appelliamo al Capo dello Stato affinché intervenga con urgenza a richiamare il Presidente Cappellacci ai sui doveri di lealtà verso la Costituzione". "In tantissime occasioni, prima e dopo i referendum del maggio 2012 - continua il Presidente Deriu - come Unione delle Province Sarde avevamo sostenuto l'incostituzionalità della consultazione popolare, l'illegittimità dell'esito e, in seguito, l"illegalità della nomina dei commissari. Tra i nostri interventi quello del 27 novembre 2012 col quale si ribadiva che quanto deciso dal Consiglio Regionale relativamente al riordino istituzionale con la possibilità di arrivare al commissariamento era "viziato dalla palese violazione delle prerogative costituzionali e statutarie in capo agli Organi dei Consigli Provinciali democraticamente eletti per effetto della sentenza n. 48 del 2003 della Corte Costituzionale secondo la quale " vi è un diritto degli enti elettivi e dei loro rappresentanti eletti al compimento del mandato conferito nelle elezioni, come aspetto essenziale della stessa struttura rappresentativa degli enti, che coinvolge anche i rispettivi corpi elettorali" . Auspicavamo, in quell'occasione che in Consiglio Regionale "emergesse il senso di un responsabile rispetto delle norme Costituzionali". (segue)