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Province: Upi Toscana, la riforma non porta una riduzione dei costi (2)

domenica 22 dicembre 2013
Province: Upi Toscana, la riforma non porta una riduzione dei costi (2)

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(Adnkronos) - "Inoltre - prosegue Pieroni - per come e' attualmente il ddl, c'è il rischio che numerose aree, quelle meno popolose o rurali, possano essere dimenticate o trascurate dalla struttura delle nuove Province. Dato che la riforma, così come è fatta, non porterà una diminuzione sostanziale dei costi, che almeno si provi a costruire un assetto istituzionale che migliori l'efficienza della pubblica amministrazione". Scadenzario 2014 Città Metropolitana di Firenze - Una volta approvato il ddl Delrio, immediatamente si andrebbe a formare un comitato istitutivo del nuovo ente. Una prima sorpresa arriva con la scadenza fissata per il 28 febbraio 2014: la data coincide il limite ultimo per la possibilità di distacco da parte di 1/3 dei comuni o comunque di comuni che racchiudono 1/3 della popolazione complessiva dell'attuale Provincia di Firenze, e formare una Provincia o una unione dei comuni a sé stante rispetto alla città metropolitana. In sintesi, qualora fosse avanzata la richiesta, potrebbe ipoteticamente crearsi una nuova provincia dell'ovest fiorentino, andando ad esempio a sommare la popolazione residente nel circondario dell'Empolese-Valdelsa con alcuni comuni della cintura fiorentina, in modo da arrivare almeno al limite di 330mila abitanti. La scadenza successiva è quella del 30 giugno 2014, data in cui dovranno terminare i lavori della conferenza e in cui scadono gli organi provinciali vigenti. (segue)