Milano, 18 dic. (Adnkronos) - "Nel welfare e nella sanità investiamo l'1,6 per cento in più rispetto al 2013. Il nostro servizio socio-sanitario è un servizio d'eccellenza, che vogliamo migliorare, per questo investiremo ancora di più". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina, a Palazzo Pirelli, per presentare il Bilancio 2014 della Regione Lombardia. "Ribadisco che non chiuderemo alcun ospedale, neppure quelli piccoli, che sono fondamentali - ha chiarito Maroni -. Noi non abbiamo bisogno di chiuderli, perché siamo in grado di mantenerli tutti. E domani licenzieremo la delibera che stanza 256 milioni per l'edilizia sanitaria. Inoltre, facciamo altri interventi impegnativi sul welfare come i 53 milioni per il fabbisogno abitativo delle famiglie e i 60 milioni sul fondo regionale a sostegno delle famiglie e dei suoi componenti fragili". "Con questa Legge di Bilancio investiamo più di 165 milioni per le politiche in favore del lavoro, dell'istruzione e della formazione professionale. Per noi questo è un punto molto importante - ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia -, perché una delle priorità della nostra azione di Governo è proprio il sostegno alle politiche a favore del lavoro, dell'istruzione e della formazione professionale. Su questo abbiamo sviluppato un'azione su due fronti, quello del finanziamento delle politiche per l'incontro tra la domanda e l'offerta, d'intesa con le parti sociali, e quello dell'anticipo della Cassa integrazione straordinaria e in deroga, che viene fatta dal Governo. Proprio ieri su questi punti ho incontrato i vertici sindacali di Cgil, Cisl e Uil e abbiamo concordato una serie di azioni molto importanti su questi temi, che attueremo da gennaio: c'è un'ottima intesa tra la Regione e le parti sociali, che sta dando risultati davvero eccellenti".




