Matteo Renzi da Fabio Fazio non solo ha attaccato il Movimento 5 stelle ma ha anche tenuto la barra contro i suoi, ex dc ed ex comunisti. "Le facciano le cose che hanno promesso", ha detto l'ex premier sfidando i grullini, "se ne saranno capaci. E non andando al governo con loro, impediremo che ci usino come alibi per i loro insuccessi. Non saremo i soci di minoranza della ditta Casaleggio o i badanti della compagnia di ventura grillina". Leggi anche: Pd, lo zampino di Berlusconi e D'Alema: il terribile sospetto, partito allo sfascio E in questo modo, appunto, Renzi, come nota ItaliaOggi, ha messo di fronte alla realtà logica i suoi colleghi di partito di scuola democristiana (ergo, Franceschini, Delrio, Zanda) e gli ex comunisti (Martina, Orlando, Cuperlo, Emiliano).




