Milano, 13 mag. (Adnkronos)- Le prove di un complotto architettato per far cadere il governo Berlusconi nel 2011, "stanno aumentando di giorno in giorno. Quello che era sotto gli occhi di tutti si sta concretizzando con una serie di autorevoli testimonianze". Ad affermarlo è Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi e candidato di Forza Italia alle elezioni europee, a margine della presentazione del 'Manifesto per l'Europa' a Milano, alla luce delle rivelazione contenute nel libro 'Stress Test' dell'allora ministro del Tesoro Usa Timothy Geithner. L'allora ministro racconta, nel suo libro, che nell'autunno del 2011 alcuni funzionari europei lo avrebbero avvicinato per proporgli un piano per far cadere l'allora premier Silvio Berlusconi. "Il Governo Berlusconi -prosegue Toti- dava molto fastidio per il suo atteggiamento di difesa strenua degli interessi italiani e molti si sono adoperati per sostituirlo con un governo più morbido, come poi si è rivelato il governo Monti". Secondo Toti sarebbe ora "opportuno ricondurre la politica italiana sulla strada da cui è stata deviata, non per volontà degli elettori ma per una serie di poteri forti e cancellerie straniere".




