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M5s, Grillo: "L'Expo va fermato"

di Ignazio Stagnodomenica 18 maggio 2014
M5s, Grillo: "L'Expo va fermato"

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Beppe Grillo ha le idee chiare: lo scandalo Expo gli serve per fare campagna elettorale e sbancare alle europee. Così il leader a Cinque Stelle indossa i panni del giustizialista e arrivando a Milano mette il cappello sull'inchiesta in corso a Milano e serra i ranghi degli elettori pentastellati: "Per par condicio dovremmo farci arrestare anche noi. Renzi dice che ci mette la faccia ma gli italiani ci mettono il culo", attacca il leader del M5S, preceduto dal lungo intervento della consigliera regionale Silvana Carcano. Ed è un Grillo che va a muso duro dopo che si erano rincorse le voci di un suo blitz durante la conferenza stampa di Renzi. Un blitz poi annullato. Il leader a 5 stelle sull'Expo non molla la presa e rilancia: "È un sistema fatto per far girare i soldi, con preventivi super gonfiati. Cambieremo tutto, il vento cambierà". Schulz e Vespa - Poi una bordata a Martin Schulz: "Deve ringraziare Stalin che ha abbattuto il nazismo e non si può’ permettere di fare campagna elettorale coi nostri soldi. Che si ancori alla Merkel che è più pesante di lui". Infine Grillo parla della sua intervista con Bruno Vespa in programma il 19 maggio: "Non c'è fascismo dentro il Movimento. Ho deciso di parlare anche a un pubblico diverso che magari è spaventato da uno come me che urla".   Scintille con Renzi - E sul tema Expo, ha preso posizione ancora una volta Matteo Renzi anche lui in visita a Milano dopo gli arresti: "Non indifferente e sbigottito. Mi sono sentito amareggiato e sgomento — ha aggiunto — di fronte a scene già viste in passato come le “bustarelle”. Chi ruba va fermato — ha ribadito — ma non si fermano le opere. Di fronte al malaffare e alla logica sfascista — Renzi ha insistito molto su questo punto — non si bloccano i cantieri, si va avanti perché lo Stato è più forte dei ladri. Siamo convinti che il governo possa incoraggiare e sostenere l’iniziativa con strumenti quali la semplificazione amministrativa e burocratica e rispettando le scadenze".