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Sondaggi, Ghisleri: centrodestra prima coalizione ma Alfano affonda

Euromedia: Pd primo partito, Forza Italia stabile seconda traina l'alleanza. Ma Ncd sempre più giù. Ecco chi rischia di non entrare in Parlamento
di Giulio Bucchidomenica 26 gennaio 2014
2' di lettura

L'Italicum fa bene a Silvio Berlusconi e al centrodestra. Secondo l'ultimo sondaggio Euromedia di Alessandra Ghisleri, Forza Italia è stabilmente secondo partito al 22% e trainerebbe l'alleanza allargata di Ncd, Lega Nord e Fratelli d'Italia al 34%, mezzo punto davanti al centrosinistra. Il Pd resta il primo partito d'Italia, al 29,1%, e sommando i suoi voti a quelli di Sel (3,4%) e agli altri gruppi minori (0,9%) il centrosinistra arriverebbe al 33,4 per cento. Nel centrodestra, detto di FI, pesa il flop del partito di Angelino Alfano: secondo la rilevazione della Ghisleri il Nuovo Centrodestra sarebbe in caduta libera al 3,8%, dato che alla luce del nuovo sistema elettorale lo escluderebbe addirittura da ogni ripartizione dei seggi (lo sbarramento in coalizione è al 5%, da soli all'8%). Il massacro dei piccoli partiti - Questo sulla carta, perché non è detto che gli alfaniani alle prossime elezioni politiche (che probabilmente slitteranno al 2015) correranno in coalizione con Forza Italia. Un'ipotesi è quella di un raggruppamento "larghissimo" ad esclusione di Berlusconi: Ncd, Lega Nord (4,4%), Fratelli d'Italia (2,3%) e poi i centristi di Casini (Udc al 2,5%) e i popolari di Mario Mauro, con Scelta Civica di Mario Monti (1,5%) intenzionata a diventare l'ala liberal del Pd renziano. Per tutti questi "cespugli" i numeri sono da brivido e nessuno di loro, al momento, supererebbe le soglie di sbarramento previste dalla nuova legge elettorale. Non è a rischio, invece, il Movimento 5 Stelle: il partito di Beppe Grillo è il terzo a quota 21,8%, ma rischia ancora una volta di restare fuori da ogni gioco politico. E forse, anche alla luce della mancata trattativa sulle riforme, è proprio quello che vuole il comico-guru. Se sia anche quello che vogliono gli eletti e gli elettori grillini è invece tutto da vedere.