Milano, 21 gen. (Adnkronos) - "Spero ci sia la possibilità di discuterne in parlamento, che non sia una decisione presa nelle segrete stanze delle segreterie dei partiti come succedeva una volta e il parlamento sia chiamato solo a ratificare.nSpero che il nuovo corso di Renzi non sia il vecchio corso della prima repubblica". Così il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, risponde a chi gli chiede se la Lega potrà intervenire nella discussione sulla riforma delle legge elettorale, l'Italicum proposto dal segretario del Pd, Matteo Renzi, e da Forza Italia è approvato ieri dalla direzione del Partito Democratico. Il governatore lombardo, parlando a margine della firma del protocollo d'intesa tra Regione Lombardia e Anci Lombardia, esclude il rischio che la Lega non superi lo sbarramento al 5% previsti per i partiti minori in coalizione dal nuovo disegno Italicum: "ma quale rischio? Noi lo supereremo ampiamente".




