"Immagino che Renzi sarà cauto su mosse che possano resuscitare politicamente Berlusconi e che non incontrerà un pregiudicato nella sede del Pd". La bomba la sgancia il dem Alfredo D'Attorre. In largo del Nazareno tira aria di bufera. I "rossi" del Pd vogliono fermare il dialogo tra il segretario Renzi e il Cav per decidere insieme una proposta per la riforma della legge elettorale. Da giorni il rottamatore predica distensione e dialogo, ma i suoi compagni di partito, soprattutto l'ala bersaniana come sempre non vuol sentir parlare di "aperture" e di "trattative" col Cav. "No pregiudicati nella sede del Pd" - D'Attorre ha le idee chiare e punge Renzi: "Sarebbe ben strano fare le segreterie nei comitati elettorali delle primarie e gli incontri con Berlusconi alla sede del Pd. Immagino che anche il segretario avrà cautela e attenzione". Ma Renzi non si fa intimidire e su twitter rilancia: "Le regole si scrivono tutti insieme, se possibile. Farle a colpi di maggioranza è uno stile che abbiamo sempre contestato". Guerra interna - Così al Nazareno riparte la guerra interna contro il nuovo segretario. La direzione di domani si preannuncia infuocata. Gli esponenti dell’area vicina a Gianni Cuperlo proprio domani chiederanno a Renzi di dire "finalmente una parola chiara" a sostegno del governo Letta, "perché è il suo governo, innanzitutto". Ed è così che Renzi si trova un'ala del partito contro di sè e dovrà presto uscire dall'angolo per definire la sua linea sul futuro del governo e sulla legge elettorale. L'incontro - Di fatto le due cose sono ben collegate. Se i "negoziati" tra Silvio e Renzi approdano ad un'intesa allora il governino Letta comincia ad avere le ore contate. Intanto il segretario del Pd ha dato il via agli incontri per la legge elettorale. Dopo Nichi Vendola, in programma un colloquio con Angelino Alfano. Al momento non sarebbe in agenda, invece, un incontro tra il sindaco di Firenze e Silvio Berlusconi. Ma fonti di Forza Italia riferiscono che il faccia a faccia potrebbe però esserci entro questo week end. L'incontro con il Cavaliere ci sarà con ogni priobabilità sabato, o al massimo domenica. E Renzi sembra ben deciso a non rinunciarvi: "senza Forza Italia non si può fare la legge elettorale" ha detto il rottamatore, che domani inconterà Letta al rientro del premier dal Messico.




