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Sicilia: Udc avverte Crocetta, ora abolire province o noi contro

domenica 19 gennaio 2014
Sicilia: Udc avverte Crocetta, ora abolire province o noi contro

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Palermo, 15 gen. - (Adnkronos) - Archiviata la legge di stabilità regionale e mentre sull'Assemblea regionale siciliana si è abbattuta la bufera dell'inchiesta della Procura sulle spese pazze dei gruppi parlamentari, l'Udc siciliana mette in mora il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, su un altro dei temi caldi della politica siciliana: la riforma delle province. Già la scorsa settimana, durante il coordinamento regionale alla presenza del ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione, Gianpiero D'Alia, i centristi avevano avvisato il governatore: "L'Udc non accetterà nessun accordo al ribasso sulle province". Di più, avevano spiegato i vertici dell'Udc, "qualunque legge sarà approvata dovrà prevedere l'abolizione di un livello territoriale di governo". Oggi a distanza di qualche giorno è Giovanni Pistorio, segretario regionale del partito, a tornare sull'argomento. "Con l'approvazione della Finanziaria - spiega - si è chiusa una fase importante per la Sicilia, che ha visto il contributo costruttivo delle forze di maggioranza. Ora si apre il tema fondamentale delle province, su cui la nostra posizione è chiara: o si sopprimono davvero o noi voteremo contro". L'annuncio di una nuova corsa ad ostacoli per il governatore siciliano.