(Adnkronos) - "La nave U.S. Cape Ray -aggiunge la nota di palazzo Chigi- lunga 197,5 metri e larga 32,2 metri, ha un pescaggio di 10,05 metri e può caricare solo a mezzo rampa poppiera orientabile fino a 33° (rampa orientabile "al quarto"). La rampa, lunga 44 metri e larga 7,3, essendo orientabile permette alla nave di poter ormeggiare, oltre che con poppa in radice, anche con lato dritto o con lato sinistro a banchina". "Le navi ormeggeranno alla banchina del MCT (Medcenter Container Terminal) di Gioia Tauro lunga 3.145 metri e con un pescaggio medio di 15,5 metri. Il terminale MCT è dotato di strutture sia fisse che mobili: 22 gru di banchina su rotaia, 1 gru su gomma gottwald, 90 straddle carrier, 3 reach stacker, 6 empty handler, 4 multitrailer (motrici + trenini), 7 ralle (motrice+trailer sia normali che mafi). Il terminalista ha confermato la possibilità di impiegare almeno due forklift da 40t adatti ad operare a bordo di navi. Il terminal è raggiungibile, per eventuali esigenze logistiche, attraverso la SS 18 e l'autostrada A3, senza interferire con la città". "La scelta del porto di Gioia Tauro è stata operata, oltre che per le sue caratteristiche, anche in virtù delle informazioni e delle indicazioni fornite dal Comandante del porto circa la fattibilità tecnica dell'operazione. La scelta ha tenuto conto anche del fatto che il porto di Gioia Tauro attualmente già svolge attività di trashipment di merci pericolose classificate 6.1. Come si è detto, infatti, negli anni 2012-2013 il porto di Gioia Tauro ha movimentato 3.048 container contenenti sostanze tossiche 6.1, per un totale di 60.168 tonnellate". (segue)




