Roma, 9 mag. - (Adnkronos) - La sua arma, in questa campagna elettorale che la vede avversaria della Lega, e' l'ironia. Barbara Ababio, ventitreenne di colore nata a Palermo ma di origini ghanesi, e' candidata con Sel a sindaco di Porcia, piccola roccaforte del Carroccio in provincia di Pordenone. Ed e' proprio sul colore nero che la giovane ex commessa in un negozio di abbigliamento gioca tutta la sua campagna di comunicazione. I suoi slogan? 'Fuori i neri', intesi come lavoro nero, precariato, delocalizzazione. 'Il nero snellisce i costi della politica per i cittadini. E poi, 'Nero su bianco': la trasparenza innanzitutto, un programma reale con proposte concrete'. E 'Nella lista nera ci sono l'intolleranza, le discriminazioni, le barriere". Quanto ai candidati consiglieri, nella lista che sostiene Ababio, piu' della meta' sono di origine straniera: Ghana, Algeria, Niger, Burkina Faso, Turchia, Svizzera, Angola, Tunisia, Bangladesh, Senegal, Togo, Repubblica dominicana. Critiche e persino insulti non sono mancati, ma Ababio risponde con ironia e sarcasmo. E con punti concreti del programma: isole ambientali vicino alle scuole, alfabetizzazione informatica, abbattimento delle barriere architettoniche, aumento della raccolta differenziata con sconti sulle tariffe per i cittadini piu' virtuosi. E se le sue idee faranno breccia fra gli elettori, per la Lega il 25 maggio sara' una giornata...nera.




