Palermo, 7 feb. - (Adnkronos) - "Non manifesto valutazioni politiche, ma dico solo ciò che tutti abbiamo sotto gli occhi: il sistema politico regionale è imploso. Se non si trova al più presto una soluzione credo ci siano le condizioni perché si possa commissariare la Regione a norma di Statuto. Questa è l'estrema ratio e la posizione che io ho assunto non è solo politica, ma anche quella di un professore di diritto regionale che sa che quando c'è l'impossibilità di funzionamento si può ricorrere al commissariamento". A lanciare l'allarme è il sindaco di Palermo e presidente dell'AnciSicilia, Leoluca Orlando, parlando con l'Adnkronos della situazione politica regionale. "Mi auguro che le forze politiche - aggiunge - si rendano conto che continuare a pensare che la colpa è sempre dei altri sta mandando la Sicilia in rovina. Se il commissario dello Stato non si fosse fermato ed avesse fatto la scelta, che poteva fare, di annullare il bilancio si andava allo scioglimento. Sono bocciate, infatti, tutte le uscite. Che bilancio è un bilancio senza uscite? Sostanzialmente quello rimasto è un bilancio monco". "Quello del commissariamento non è un auspicio, ma un allarme - conclude il presidente di AnciSicilia - che nasce dalla circostanza che continuare a pensare di salvarsi l'anima dicendo che la colpa è un giorno del Pd, un altro giorno dell'Udc, un altro ancora di Crocetta è un gioco che non funziona più. Siamo in presenza di un'implosione del contesto, quindi o si trovano le ragioni per cambiare clima oppure si va al commissariamento".




