Va bene che in Emilia Romagna il Pd prova a vincere le elezioni tenendosi all'ombra di Stefano Bonaccini, ma vedere che il nome del suo segretario Nicola Zingaretti, praticamente "mimetizzato" nell'elenco degli appuntamenti quotidiani dell'attuale governatore è a dir poco inquietante. Insomma, Zingaretti va a pranzo con il suo candidato ma meglio non dirlo troppo in giro. Leggi anche: "Salvini sei malato? Vai a dormire col gas aperto?". La "cura" horror della piddina, il leghista la inchioda E come il simbolo del Pd è assente dai manifesti di Bonaccini, così è "in incognito" pure Zingaretti. Questa scelta, sottolinea il Corriere della Sera potrebbe essere la "conseguenza del minimalismo regionale che Bonaccini cavalca fin dall'inizio, contro la nazionalizzazione di queste elezioni imposta da Matteo Salvini. Ma in una delle poche terre dove il Pd potrebbe ancora sentirsi forte, una tale dissolvenza appare invece un segno evidente di debolezza".



