Roma, 14 giu. (Adnkronos) - "Promuovere una nuova cittadinanza vuol dire dare l'opportunita' ad ogni persona di sentirsi un cittadino ed usufruire di diritti. Parlare di diritti vuol dire parlare anche di doveri e in questo modo rafforziamo l'intero paese". Lo ha detto il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, intervenendo ad una tavola rotonda sul tema dell'immigrazione nel corso della conferenza dei prefetti che si tiene a Roma. "Il progetto di integrazione puo' partire -ha spiegato il ministro- da dove inizia il progetto migratorio, ovvero dal paese di origine. Se pensiamo ai ricongiungimenti famigliari, ad esempio, le donne possono iniziare un percorso di formazione per capire meglio il paese che le ospitera', e non arrivare piu' smarriti, come avveniva prima". Il ministro per l'Integrazione ha quindi ricordato il lavoro svolto per la coesione sociale dai prefetti sul territorio e ha ricordato l'importanza di intervenire sulla scuola, oggi frequentata da circa un milione di studenti di origine straniera. "Occorrono all'interno della scuola -ha spiegato Kyenge- percorsi con progetti di sostegno e integrazione".




