(Adnkronos) - "O c'e' la capacita' di tirare fuori dal cilindro nomi di uomini o donne di eccezionale valore ed autorevolezza, oppure la parola va data agli elettori nel modo piu' lineare, facendoli votare con regole semplici ed aperte, giurandoci reciproca lealta' chiunque sia il vincitore", spiega Valentini. "Nella competizione con i 5 candidati sindaco gia' noti, una buona fetta del giudizio dei cittadini si giochera' sulla competenza a guidare un Comune con eccellenti potenzialita' come Siena ma mal messo per eccesso di indebitamento, pressione fiscale eccessiva, penuria di risorse per opere pubbliche, farraginosita' burocratica, incertezza urbanistica, difficolta' ad attrarre investimenti, relazioni istituzionali complicate con la Regione, insufficiente coordinamento di area senese, staticita' culturale, necessita' di rilancio turistico, crisi di enti importanti, futuro di banca Mps, ecc". "Spero che i senesi abbiano la possibilita' di apprezzare qualita' e differenze attraverso confronti diretti e concreti sulle soluzioni realistiche da trovare, con grande chiarezza sulle responsabilita' per la crisi attuale di ciascuno e di chi lo appoggia", conclude Bruno Valentini.




