Milano, 18 mar. (Adnkronos) - Con l'insediamento della nuova Giunta in Regione lombardia a guida leghista, crescono le preoccupazioni tra gli immigrati per un possibile giro di vite nei loro confronti da parte del Carroccio. In Lombardia sono i romeni, quasi 175mila, a guidare il nutrito plotone di immigrati che in tutto sono quasi un milione e che chiedono al nuovo governatore un segnale di dialogo. "Mai abbassare la guardia -spiega all'Adnkronos Emilia Stoica, presidente dell'Associazione Italo-Romena Dacia- anche se i romeni sono un po' fuori dalle possibili attenzioni della Lega perche' fanno parte della Comunita' europea e quindi sono da considerarsi immigrati un po' diversi da quelli che considerano loro. Non ci sono tra noi, comunque, particolari preoccupazioni al di la' di quella per il lavoro. Ci sono molti licenziamenti in questi ultimi tempi e tutti legati all'origine dei lavoratori". "In ogni caso -sottolinea Stoica- per quanto riguarda la mia esperienza sul territorio posso dire che con la Lega abbiamo sempre collaborato abbastanza positivamente, riuscendo anche a trovare punti comuni in tema di sicurezza e legalita'. Se si vive entro questi canoni -osserva- non c'e' Maroni che tenga e non ci sono preoccupazioni di sorta. A Maroni -conclude- chiederei di fare qualcosa di piu' concreto per una politica dell'immigrazione perche' in Italia si e' sempre corso ai ripari con delle sanatorie, senza mai capire cosa fare per poter migliorare la situazione". (segue)




