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Siena: Valentini (Pd), non sono io il nemico, serve serenita' nel partito

domenica 24 marzo 2013
Siena: Valentini (Pd), non sono io il nemico, serve serenita' nel partito

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Siena, 19 mar. - (Adnkronos) - "Mentre in tutta Italia, nelle citta' che voteranno a maggio, il Pd e le altre forze del centrosinistra hanno iniziato un percorso lineare per scegliere candidati condivisi attraverso il coinvolgimento degli elettori, chiamandoli a votare ad elezioni primarie aperte a tutti gli interessati, a Siena non si riesce a fare le cose in modo sereno e mi domando il perche"'. Lo afferma Bruno Valentini (Pd), sindaco di Monteriggioni e animatore di Siena Cambia, tornando a parlare del futuro del centrosinistra senese dopo l'intervento di Niccolo' Guicciardini e Luca Sani. "A Siena io ci tengo. Pur se prestato a Monteriggioni, che poi e' il Comune piu' integrato culturalmente e socialmente col capoluogo, alla mia citta' ci tengo parecchio, anche per l'impatto che ha sul resto della provincia. Ho espresso preoccupazione per l'esasperante lentezza con cui si reagisce alla crisi economica e morale che ci ha investiti, rischiando (dal mio punto di vista) di lasciare la direzione della citta' a chi mi sembra inadeguato a governare una fase cosi' complessa", dichiara Valentini pronto a candidarsi a sindaco di Siena in caso di nuove primarie del centrosinistra. "Non sono io il nemico. Anzi, le mie critiche sono servite proprio per mantenere potenzialmente nell'ambito del centrosinistra - sostiene Valentini - molte persone che altrimenti ci avrebbero gia' voltato le spalle, soprattutto se l'autocritica sugli errori fatti dovesse rimanere solo di facciata. Ho rispetto per chi dirige partiti ed istituzioni ma non posso non mettere in evidenza cosa serve adesso per sperare di eleggere un sindaco in sintonia con la lunga storia progressista di questa citta' straordinaria che attraversa una crisi senza precedenti". (segue)