Trieste, 18 feb. - (Adnkronos) - Tra rimborso Imu e emergenza lavoro, "non esiste una priorita'. Il Paese riparte quando riparte il sistema produttivo". Cosi' a Trieste, nel corso di una conferenza stampa, Guido Crosetto ha risposto alle domande dei giornalisti. "Quindi - ha aggiunto - la prima cosa e' far ripartire le tante piccole e medie aziende italiane, in primo luogo pagando i debiti della Pubblica amministrazione, perche' non si puo' in un momento di difficolta' avere uno Stato che tiene 80 o 90 miliardi di euro senza pagare i soldi a chi li deve, spiegando alle banche che la banca che deve prestare i soldi e obbligandola a reinvestire sul territorio l'85% della raccolta. In quanto al lavoro, ha affermato Crosetto, Bisogna dire che per i prossimi due anni, che sono due anni di straordinaria e drammatica emergenza, chiunque assume una persona non deve avere altri costi. E' una cosa che non tiene a medio-lungo termine, ma nei prossimi due anni abbiamo bisogno di scelte che consentano alle persone di uscire di casa e di portare a casa 900-1200 euro piuttosto che stare in casa e morire poco per volta perche' non si e' in grado di mantenere una famiglia", ha concluso l'esponente di Fratelli d'Italia.



