(Adnkronos) - "Nei quattro anni passati abbiamo visto di tutto ed ora proprio quelli che hanno governato in questo periodo si ripresentano come non fosse successo niente. Il governo Berlusconi dopo aver negato la crisi economica - dichiara Cappelli - ne ha sottovalutato e non affrontato gli effetti. Ha maltrattato e trascurato i cittadini, tutti. Ma soprattutto ha messo ai margini gli anziani attraverso un drammatico smantellamento del welfare, principalmente attraverso la riduzione della spesa sociale, l'introduzione di ticket sulle prestazioni di carattere sanitario e la riduzione dei redditi da pensione". "E' per questo che dal futuro governo e dalla politica tutta - prosegue la segretaria toscana dello Spi - pretendiamo che sia fatto qualcosa a garanzia del lavoro e dell'equita'. Chiediamo un vero welfare pubblico come strumento di sviluppo e crescita, chiediamo un forte rilancio dei diritti di cittadinanza per un modello di societa' basato sull'uguaglianza, chiediamo, insomma, che i pensionati/e e con loro i giovani e i lavoratori e le lavoratrici e le famiglie non siano gli unici su cui gravano provvedimenti e sacrifici come avvenuto con il rigore del prof. Monti". "La politica piu' equa che tutti ci aspettiamo esca da questa tornata elettorale - sottolinea Cappelli - dovra' intervenire per garantire le fasce della popolazione che piu' hanno sofferto gli effetti della crisi e dei tagli effettuati dal governo. Tra i tanti temi da affrontare c'e' anche la questione, rimasta per il momento sospesa, del fondo per la non autosufficienza: in Toscana attingiamo ad un fondo di 80 milioni di euro che aiuta a dare alcune risposte; un fondo che arriva pero' tutto dalle casse regionali". "I pensionati rappresentano il 25% degli elettori e vanno a votare - conclude Cappelli - La politica non deve dimenticarlo ed agire di conseguenza!"



