Firenze, 20 feb. - (Adnkronos) - "Secondo le stime della Cgil sono 9milioni le persone tra disoccupati, cassintegrati e precari. La politica ha l'obbligo di intervenire. Noi di Futuro e Liberta' lo diciamo da tempo. Lo Stato deve intervenire, si tratta di un'emergenza seria che non va assolutamente sottovalutata gli strumenti per affrontarla ci sono". Angelo Pollina, candidato in Toscana e in Liguria per Futuro e Liberta' alla Camera dei Deputati, torna a parlare di "un argomento scottante" e lo fa mettendo sul tavolo quelle che, secondo il suo programma elettorale, possono essere le strategie per intervenire efficacemente. "Dobbiamo pensare ai nostri giovani - afferma Pollina - dobbiamo pensare a quei ragazzi e quelle ragazze che affrontano gli studi o i percorsi di formazione privi della speranza di poter trovare un impiego e un'occupazione che li renda autonomi e che permetta loro di costruirsi una famiglia. Occorrono degli interventi urgenti per affrontare il problema. Dobbiamo collegare il momento della formazione con le esigenze reali del mondo del lavoro. Ci sono tanti giovani disoccupati ma ci sono anche tante offerte di lavoro inevase perche' non c'e' un livello professionale e di formazione in sintonia con cio' che il mercato cerca. Bisogna insegnare ai giovani la possibilita' di lavorare". Ma non sono solo queste le cause della mancanza di lavoro. Il problema dei contratti e' reale e anche su questo, secondo Pollina, si puo' e si deve fare qualcosa. "Chi assume un lavoratore che non abbia compiuto ancora i 30 anni - propone Pollina - deve essere sgravato dal costo dei contributi per i primi 3 anni di contratto. Nei primi 3 anni deve essere quindi lo Stato a pagare i contributi del lavoratore". (segue)



