Milano, 21 feb. (Adnkronos) - Botta e risposta tra il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e quello del centrosinistra Umberto Ambrosoli in tema di legalita'. Durante un confronto televisivo in onda su Raitre, al quale hanno partecipato anche gli altri tre candidati Gabriele Albertini per 'Scelta Civica', Carlo Maria Pinardi di 'Fare per fermare il declino' e Silvana Carcano del 'Movimento 5 stelle' dopo l'allarme lanciato oggi dal Corte dei Conti a Milano in tema di corruzione, Ambrosoli ha ricordato a Maroni le inchieste sulla sanita' spiegando che "c'era il fuoco sulle cose da fare per evitare gli scandali ma non si e' fatto nulla. E' interessante sentire chi allora non ha fatto niente spiegarci ora cosa bisognava fare". "Ora se ne parla perche' siamo in campagna elettorale -ha aggiunto Ambrosoli- e Maroni ha annunciato di voler confermare assessore alla sanita' colui che e' stato designato da chi era a capo di quel sistema, cioe' Formigoni. Non possiamo stare qui ad ascoltare un partito che aveva un assessore alla Sanita' che si e' visto passare sotto delle tangenti". A questo punto Maroni e' intervenuto energicamente chiedendo: "ma quali tangenti? Non si possono dire queste cose. Ci sono stati comportamenti illeciti da tutte le parti e nessuno puo' ora ergersi a moralizzatore. Non emettiamo delle sentenze di condanna -ha concluso- perche' fino ad ora l'unica condanna e' stata quella emessa per il sistema Sesto".



