Padova, 22 feb. (Adnkronos) - "Dimezzare i parlamentari. Via una delle due Camere". Nell'ultimo giorno di campagna elettorale il 'candidato a domicilio' Antonio De Poli che, nell'arco di 25 giorni, ha girato in lungo e in largo il Veneto superando quota 10 mila chilometri sottolinea, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Moroni, a Padova, che "all'Udc non piacciono gli effetti speciali di Lega e Pdl e preferiamo proposte concrete e realizzabili: dalla riduzione del cuneo fiscale per ridare ossigeno alle piccole e medie imprese, soprattutto artigiane, all'emergenza disoccupazione con sgravi fiscali per le imprese che assumono". De Poli non dimentica le difficolta' delle imprese alle prese con la stretta di liquidita': "Per colpa dei ritardi della Pubblica amministrazione le nostre aziende, qui in Veneto, sono in difficolta': e' urgente rivedere i vincoli del Patto di stabilita' per consentire, ai Comuni virtuosi, di liberare risorse per gli investimenti", mette in evidenza De Poli che aggiunge: "Meno tasse per le famiglie con piu' figli e agevolazioni fiscali per i nuclei dove ci sono anziani e disabili. Una volta al Governo faremo le riforme istituzionali e avvieremo una riforma anche della Pubblica amministrazione rivedendo i livelli territoriali di governo". In altre parole, abolizione delle Province, chiarisce De Poli e "accorpare i Comuni sotto i 15-20 mila abitanti ed eliminare i tanti enti inutili di una macchina amministrativa che si muove come un elefante". "L'obiettivo e' abbattere la spesa pubblica - conclude De Poli- solo cosi' possiamo abbassare le tasse. Non raccontiamo filastrocche".



