Treviso, 22 lug. (Adnkronos) - "Tra le motivazioni espresse dalla Consulta in merito al taglio delle Province promosso nella spending review montiana si parla di 'palese inadeguatezza dello strumento del decreto - legge a realizzare una riforma organica'. Se a Roma si lavora cosi' -andando a tentoni - non dobbiamo subire passivamente noi in Veneto. Per questo mi sto muovendo per istituire una Costituente Veneta - promossa e organizzata dall'Upi Veneto che in quell'occasione investira' e deleghera' la regione del ruolo di coordinatore degli enti locali - per ridisegnare istituzionalmente la regione che vogliamo". Ad annunciarlo il presidente dell'Upi Veneto e della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro. "In questi giorni sono uscite le motivazioni della Corte Costituzionale che ha dimostrato l'incostituzionalita' del decreto. Si legge chiaramente che trasformare la natura di un ente territoriale radicato nell'architettura istituzionale e "previsto e garantito dalla Costituzione" e' un'operazione che ricade a 'domino' anche sul tutto sistema istituzionale - continua il presidente Muraro - un principio che gli amministratori che reggono le Province hanno ribadito da oltre un anno, mettendosi comunque a disposizione per un riordino complessivo del sistema istituzionale italiano. Ma le cose vanno fatte bene e non per rammendare al bisogno gli 'strappi"'. (segue)




