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Dl Salva Roma: Napolitano, rispettare principi provvedimenti urgenza

domenica 29 dicembre 2013
Dl Salva Roma: Napolitano, rispettare principi provvedimenti urgenza

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Roma, 27 dic. (Adnkronos) - Rispettare l'omogeneità delle materie dei provvedimenti contenuti nei decreti presentati dal governo. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo ha sottolineato in una lettera trasmessa ai presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, e al presidente del Consiglio Enrico Letta, nella quale il capo dello Stato ricorda di essere stato obbligato ad avvalersi della facoltà del rinvio sul cosidetto decreto salva Roma. "Le modalità di svolgimento dell'iter parlamentare di conversione in legge del decreto 31 ottobre 2013, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali e interventi localizzati nel territorio -scrive Napolitano- nel corso del quale, al testo originiario del decreto sono stati aggiunti 10 articoli per complessivi 90 commi, mi inducono a riproporre alla vostra attenzione la necessità di verificare con il massimo rigore l'ammissibilità degli emendamenti ai ddl di conversione. Numerosi sono stati i richiami da me formulati nelle scorse legislature, in presenza di diversi governi e in rapporto con diversi presidenti delle Camere, alla necessità di rispettare i principi relativi alle caratteristiche e ai contenuti dei provvedimenti di urgenza stabiliti dall'articolo 77 della Costituzione e dalla legge di attuazione costituzionale n. 400 del 1988". Principi, continua Napolitano, "ribaditi da diverse sentenze della Corte Costituzionale. In particolare nella sentenza n. 22 del 2012, la Corte ha osservato che 'l'inserimento di norme eterogenee rispetto all'oggetto e alla finalità del decreto, spezza il legame logico-giuridico tra la valutazione fatta dal governo sull'urgenza del provvedere e i provvedimenti provvisori con forza di legge'. Valutazione fatta sotto la propria responsabilità e sottoposta al giudizio del capo dello Stato in sede di emanazione". (segue)