Firenze, 28 dic. - (Adnkronos) - "Renzi se ci sei batti un colpo, se sei ancora il sindaco di Firenze e non sei distratto dalle vicende nazionali fatti sentire. Gli ultimi fatti violenti accaduti in via Tornabuoni rilanciano il tema della sicurezza con forza, ed occorre una risposta immediata che sia in grado di dare risposte ai cittadini, per questo occorre un interlocutore politico che può essere soltanto un assessore con deleghe specifiche legate alla gestione della sicurezza, l'assessore alla sicurezza". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio, Marco Stella. "Firenze - dice ancora Stella - è diventata una città insicura, ora basta, i livelli toccati sono inaccettabili per una città come la nostra. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una serie di fenomeni criminali che impongono di attuare misure urgenti. Prima 'Una spaccata' in pieno giorno in una gioielleria di via della Vigna, aggressioni a colpi di trincetto alle Cascine, un turista accoltellato in piazza Duomo, poi la sparatoria in via degli Alfani, ed ultimo l'assalto in pieno giorno ad una gioielleria in via Tornabuoni con mazze e asce, a Firenze si è passati dalla percezione di insicurezza alla reale mancanza di sicurezza". "La sicurezza dei centri urbani - aggiunge il capogruppo di Forza Italia - è una delle priorità, definitivamente accertate, per tutte le società moderne e Firenze non fa certo eccezione in questo senso, come dimostrano gli ultimi avvenimenti. In questi anni questa amministrazione non è stata in grado di dare risposte in merito alla sicurezza dei fiorentini e del nostro territorio, Renzi deve dare una svolta nella politica di questa amministrazione. Non bastano più le promesse e gli spot sulla sicurezza senza seguito: la città ha bisogno di risposte concrete ed efficaci per contrastare criminali, abusivi e degrado. Per questo chiedo che venga immediatamente nominato dal Sindaco un assessore alla sicurezza: si tratta di una misura ormai diventata indispensabile per la nostra città. Il nuovo assessorato dovrà avere compiti di monitoraggio del territorio, utilizzare la polizia municipale come principale deterrente ed essere strumento di analisi sociologica, di investigazione e studio su disagio e fattori di rischio. (segue)




